C’è bisogno di una nuova austerity

Ogni giorno veniamo informati dai media dell’aumento oramai irrefrenabile del costo del petrolio e di come lo stesso sia dovuto alle nuove richieste di prodotto che arrivano dai paesi emergenti asiatici e in particolare modo da Cina ed India. Chi è stato attento alle analisi fatte da tempo dai vari economisti potrà testimoniare che da tempo questi avevano sollevato preoccupazioni e come vi fosse la necessità di ripensare ai nostri consumi energetici, non solo per l’effetto serra e il relativo problema ambientale, ma anche e soprattutto, perché le risorse di greggio mondiali si stanno esaurendo. Infatti la maggior parte dei giacimenti sono stati scoperti negli anni ’60 e l’80% del petrolio che stiamo consumando è stato trovato prima del 1973 con un trend di nuove scoperte pari a un barile su quattro di petrolio consumato. Dato, inoltre, che stiamo raggiungendo la massima velocità di estrazione del petrolio e del gas naturale, gli esperti prevedono che il picco di estrazione del petrolio sarà nel 2010, mentre per il gas naturale si parla del 2020, senza considerare che la produzione di petrolio dal giacimento diventa progressivamente più difficoltosa e quindi sempre più costosa man mano che si estraggono porzioni crescenti della riserva recuperabile. Da questi dati la valutazione che le riserve mondiali di petrolio si potrebbero esaurire in circa 30 anni. Altro dato di analisi è quello che, finché solo il 19% della popolazione mondiale consumava il 50% del petrolio mondiale l’equilibrio prezzi/consumi poteva reggersi, ora che anche il colosso Asia richiede energia questo equilibrio va in pezzi. Pertanto il ripensare anche in Italia ad una nuova austerity dei consumi come negli anni 70 è quanto mai indispensabile e il blocco della circolazione totale delle auto in giorni prestabiliti servirebbe non solo per migliorare la qualità dell’aria delle nostre città, ma soprattutto per garantire una riduzione dei consumi e quindi dei prezzi dei combustibili.

Paolo Bonafè
Presidente di Laboratorio Venezia
www.laboratoriovenezia.it

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sono nato a Venezia Lido il 29 luglio 1964 e sono del segno del Leone lavoro come Ispettore Tecnico navale per una primaria Compagnia di Navigazione Italiana